Miti, Simboli e Archetipi

La Luna

 

Dati Astronomici

 

La Luna, satellite della Terra, è un corpo praticamente sferico di 3.476 Km di diametro che si muove su un'orbita ellittica ad una distanza media dalla Terra di 384.001 Km.
 
La Luna ruota contemporaneamente attorno alla Terra e sul suo asse e questa rivoluzione sincrona fa sì che noi vediamo sempre la stessa faccia, mentre sulla Luna giorno e notte si succedono su ogni punto della sua superficie.

La Terra, sottoposta all'attrazione lunare, tende a deformarsi in un'ellisse in direzione della Luna e in quella ad essa opposta.

Risentono di questo effetto soprattutto i mari, che tendono così ad alzarsi.

 

Il Nucleo Sensibile della Personalità


La Luna rappresenta il legame tra l'uomo e le forze misteriose della natura, il sentimento, l'emozione, la ricettività, l'immaginazione, la sensazione, l'emotività, la capacità intuitiva, la Donna, la Madre, l'Infanzia, il Sonno, il Sogno, la Memoria, ricerca di protezione e di appoggio,

 

 

Aspetto ombra:

atteggiamento succube e masochista, lamento, insicurezza, mutevolezza, incostanza, ipersensibilità,

 

Segno corrispondente:

Cancro, Pesci

 

 

Giro dello zodiaco:

28 giorni

 

 

Parte del corpo:

seno, sistema linfatico, parte sinistra del corpo

 

 

Mitologia Greca

Selene, Artemide, Diana, Luna

Nella mitologia greca Selene (in greco Σελήνη, "luna") è la dea della luna, figlia di Iperione e Teia, sorella di Elio (il sole) ed Eos (l'aurora). 

Selene è la personificazione della luna piena, insieme ad Artemide (la luna nuova), alla quale è a volte assimilata, ed a Ecate, (la luna calante).

La dea viene generalmente descritta come una bella donna con il viso pallido, che indossa lunghe vesti fluide bianche od argentate e che reca sulla testa una luna crescente ed in mano una torcia.

Molte rappresentazioni la raffigurano su un carro trainato da buoi o su una biga tirata da cavalli, che insegue quella solare.

Dato che Teia era madre della dea della luna il suo nome (Theia) è stato usato dagli scienzati per designare l'ipotetico pianeta che, stando alla teoria dell'impatto gigante, si scontrò con la Terra, dando origine al suo satellite naturale, la Luna. 

 

 

 

 Inno a Iside

 Perché io sono la prima e l' ultima
Io sono la venerata e la disprezzata,
Io sono la prostituta e la santa,
Io sono la sposa e la vergine,
Io sono la madre e la figlia,
Io sono le braccia di mia madre,
Io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli,
Io sono la donna sposata e la nubile,
Io sono Colei che dà alla luce e Colei che non ha mai partorito,
Io sono la consolazione dei dolori del parto.
Io sono la sposa e lo sposo,
E fu il mio uomo che nutrì la mia fertilità,
Io sono la Madre di mio padre,
Io sono la sorella di mio marito,
Ed egli è il mio figliolo respinto.
Rispettatemi sempre,
Poiché io sono la Scandalosa e la Magnifica.